A occhi chiusi

Jerry Uelsmann

Quando chiudi gli occhi, vedi un poema.
Svuotato dell’intensità di tutte le cose che desideri in segreto.
Ti evoca una stanza imbiancata di recente a cui
L’estate si è scordata di chiudere la porta e le finestre.
Ma anche questo non è che una insufficiente allusione alle
—————————–immagini del mondo fisico.
Non esistono entrate e uscite da questo poema.
Questo poema è sostanziale e aeriforme.
Le persone che vi lievitano, le metafore
Appese alle sue pareti possono venire subito disperse
Da un giro d’aria galattico e amalgamate in qualcosa d’altro.
Due nuvole spoglie in procinto di fare l’amore
Vengono risucchiate dalle stelle e soffiate nella nube
Di un cinghiale sgozzato, circondato da grigie spire
Di fumo di tabacco di mio padre che osserva tutto,
Nascosto in un angolo oscuro del poema. È molto
Probabile che sia lui il vero autore di ogni canto.
Non lo scorgi nel buio finché non si fa avanti da solo,
In silenzio, con le mani ti copre divertito gli occhi
E chiede: Chi sono? Mi ucciderai? Sei mio?

ALEŠ ŠTEGER

About these ads

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...