Zafferano di marzo

Vladimir Kush

Il padrone dell’amore si sostiene al vetro della luna. I
suoi occhi, ricavati dal bianco, scoprono l’ombra di Ciò-
che-non-è.
‘Dateci – dicevano – quello che manca alla scintilla per
fare legna, quello che manca al fiume per modellare una
foresta in fiamme!’
La macchina dell’Amore divagava, affrettava le stagio-
ni. La scala della sua ombra oltrepassava l’orizzonte.
E’ un sole, alcuni fiammiferi perduti nella scatola del
vuoto …
Una stella con una carne d’uovo.
Un grande sipario di oggetti. Niente davanti e tutto
DIETRO.

Pierre Duprey

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