Ferite

Beatrix Martin Vidal

dovrei  svegliarmi, invece dormo ancora
mentre la primavera ha fatto il nido nell’autunno.
potrei stare qui, obbedire al bisogno,
tenere chiusa la finestra,
con un battito di ciglia salutare il giorno
e continuare il sonno che mi dà riposo
ed è così vicino – basta star qui, come
una foglia sul selciato –  così vicino
a tutte le anteprime di morte che ho vissuto

Blumy, dall’archivio

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2 thoughts on “Ferite

  1. Blumy ha detto:

    grazie della tua visita e della tua lettura, Lorenzo.

  2. Lorenzo Ambra ha detto:

    Una lettura
    delicatamente visibile
    ruvidamente toccante

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