Acrobati

Giocate a rincorrervi tra due città
erette a perdersi l’una sull’altra
dall’alto precipitano le vostre sagome
nelle stesse sagome protese dal basso

due città fondate all’unisono l’una
sull’altra che non potete distinguere
lo sguardo chino sullo sguardo levato
che non ricordate di scegliere
un piede sospeso insieme all’altro posato

due città sconosciute
nell’equilibrio malcerto di stare
come ad un tratto un ritorno dentro
a un eguale ritorno fermo
si apre

Mia Lecomte