Canzone per mia madre

Magdalena Wanli

Il canto di una donna
dai capelli sconvolti

(era il tempo dei gabbiani
ma il mare era asciutto)

Dalle magre braccia cadevano
Frutti maturi d’autunno,

Dalle gambe scorrevano
Acque morte di abbandono

(Un bimbo riuniva
i capelli disfatti)

Gabbiani non ce n’erano
E il mare era asciutto.

Eugenio De Andrade

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...