Madre

Ugo Riva

1.
(carnificare i ricordi
quando la mente li scalza
frazionarli in radici
non elevate a potenza
rendere il cuore una vagina
calda)

ti rendo immagine su carta
perché tu non possa cucirmi
nella tua tela, diaframma
che ti allontana, fragile
schermo dove proietto
l’attesa del tuo volto

2.

ripongo in scatole quadrate
la mia offerta votiva:
essere donna, cibo, natura
madre di me stessa

[…]

Paola Santucci

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