1° marzo

Dovunque tu ti trovi, avvolta dentro il buio,
stella morta che ancora sprigiona
intermittenti piccoli bagliori,  mano
invisibile che mi sfiora la fronte
e impone per me il silenzio
alla notte e al suo baluginio;
qualunque cosa tu sia o non sia,
fatta d’aria o di niente,
ma che respiri insieme all’universo
e mi mandi  in un alfabeto intraducibile
la tua voce,   ascoltami:
sia festa per te , oggi,   che
nella costellazione dei Pesci
per me nasci e rinasci ancora

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