Inverno

dascha friedlova

Io sono il tetto e sono i muri della mia casa

e sanguino in ogni angolo, ogni articolazione,

ogni osso, ogni lembo di pelle, ogni muscolo

è lacerato ed è finito il  cemento  azzurro ,

la colla della luna bianca, le mani che mi  reg-

gevano la testa e il cuore. Si è rotto il bastone

che tiene in piedi la luce,  il bastione che mi

sorreggeva contro ogni tempesta.

Il mio corpo è nudo e vuoto e vi entra

la pioggia, il vento dell’inverno.

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