L’attesa di Amina

Anna Pagnacco

La donna guarda a sud
disegna la curva del mondo
e cresce muschio ai suoi fianchi.
Carezzo la sua testa dall’alto
senza vedere il viso, l’onda
della fronte. Questo è il posto,
il punto dell’incontro
nella lontananza dei nomi?
La donna ha perso la direzione
ma le caviglie battono una danza
d’africa (il cemento non sopporta
ritmi di terra e castigo).

Le nuvole mi mormorano
un certo sentito dire
non più udibile: storia di un viaggio
scordato dal cielo.
– Prima o poi verrà il grecale
a portare la scontrosa
infanzia del sud. Prima o poi
lei seguirà la sabbia
nel sogno che racconta quasi nulla.
Frugo nella densità del prato
le risposte. Le nuvole continuano
a farsi bianche, più acquattate.

Gabriela Fantato

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...