La donna (appare con suo figlio, sofferente come se avesse appresso soltanto la morte)

Carl White

La terra che una volta era silenzio e sonno,
ecco ora parla,
apre gli occhi,
si infila sotto le mie vesti,
il mio petto pulsa col suo.
Mi alzo, mi pettino i capelli,
giro il volto verso il mio amore.
Le radici che affondano in questa terra,
sono le mie radici.
L’acqua di Zamzam scorre nelle mie vene
come un altro sangue.
Ora l’universo mi si è chiuso in faccia:
il mio bambino è un crepuscolo totale
in cui mi frammento,
osservo un astro, sento come se dormissi
fra le sue braccia.
Testimonio ora che la natura
è la prima e l’ultima cosa a cui appartengo.

(silenzio)

Che cosa dico ora ai miei avi?
E’ meglio che restino come sono, fratelli degli astri.
Che le loro viscere intonino il canto della natura.
Che offrano a Iside il Nilo, la terra e le parole.
No, non sto delirando, ma
non sarò io la preda: ascolto e cancello
il volto di Iside e degli astri. E dimentico,
su di me girano coppe senza ebbrezza.
E senza giudizio “Qui siamo giunti,
e il Signore dei soldati guida i nostri passi.
Abbiamo bruciato il loro raccolto, distrutto
tutto ciò che hanno costruito,
annientato la loro progenie”.

Che cosa dirò, ora, ai miei avi?
Se c’è un Dio
veramente unico, perché
non dice ai suoi figli:
siete tutti uguali?

E perché gli dice: uccidete questi?
Perché
preferisce questo a quello? Dà a questo
la casa di quello? E consente a questo
di dominare e ordina a quello
di essere servo e schiavo?
Dovrei forse, come sussurra la luce, toccare i miei seni,
la vagina, l’interno delle cosce,
per distinguere il senso della creazione?
I miei occhi sono sabbia,
il mio volto è sole
per un Sud che è Nord,
per un Oriente che va a Occidente.
O mistero, sei forse sabbia?
Il seno è forse il primo canto della polvere?
Che cosa è questa creazione?
Che cosa è questa lingua astuta?
Prendimi la mano, o amore, prendimi
per potermi liberare dalle catene delle sue orbite.

Adonis

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...