E se davvero esisti, dio, riprenditi il respiro a primavera

Cristina Bove

Avanza da tegole grondanti
l’apatia dell’inverno lungo i vetri
_giù nella casa un poco di tepore_
il gelo invade intorno e un altro giro
chiede il giardino spoglio
il grigiosporco ruvido dei muri

una mattina come un’altra, ieri
_mi cercavo l’ignoto e il segnapassi_
e nel rigore
delle braccia avvinghiate a un lavandino
i resti del coraggio erano persi

anelavo la tregua
fosse pure il calore d’un cerino
e che la mente
subisse ancora qualche scossa
prima che il ghiaccio m’invadesse
partendomi dai piedi fino al cuore
_vidi me stessa diventare marmo_
e seppi che la vita è moto e fiamma
la morte stasi gelida e silente

datemi un prato di giunchiglie

                                  Cristina Bove

Annunci

2 thoughts on “E se davvero esisti, dio, riprenditi il respiro a primavera

  1. Blumy ha detto:

    sono talmente belle, tutt’e due (e mie, MIE … )

  2. cristina bove ha detto:

    mi fai di queste sorprese e io nemmeno passo.
    perdonami, ti sono infinitamente grata!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...